Presentato a Sermoneta il libro “Italia da Salvare” di Giorgio Bassani, edito da Feltrinelli

FacebooktwitterlinkedinmailFacebooktwitterlinkedinmail

Il 22 settembre si è svolta nel Giardino di Ninfa e nel Castello di Sermoneta una giornata che ha visto coinvolta a diverso titolo Italia Nostra.

La mattina si è tenuta l’inaugurazione del Parco letterario di Ninfa “Marguerite Chapin e i Luoghi dei Caetani”, alla presenza di Tommaso Agnoni, Presidente della Fondazione Roffredo Caetani, di Maria Rosaria Iacono, Vicepresidente della stessa e Consigliere di Italia Nostra, e di altre personalità della cultura e delle amministrazioni locali. L’inaugurazione è stata anche l’occasione, unica ed emozionante, per riscoprire l’importanza che il giardino di Ninfa rivestì per Giorgio Bassani e per la sua ispirazione poetica. Le memorie biografiche di Marguerite Chapin, raccontate splendidamente da Esme Howard, si sono unite a quelle, altrettanto sentite, di Paola Bassani che ha raccontato, attraverso i ricordi della sua infanzia, come il giardino di Ninfa, cui il padre era legatissimo, si fosse trasfigurato nel giardino dei Finzi Contini.

Altrettanto intenso il pomeriggio nel Castello di Sermoneta, dove è stato presentato il libro “Italia da salvare”, che raccoglie, in una nuova edizione critica edita da Feltrinelli, gli scritti di Giorgio Bassani legati alla sua presidenza in Italia Nostra. Hanno presenziato Cristiano Spila, uno dei curatori, Vittorio Emiliani, giornalista e scrittore, Tommaso Agnoni, Paola Bassani, e per Italia Nostra Cesare Crova, Maria Rosaria Iacono, Oreste Rutigliano e Antonio Magaudda.

In questa circostanza Paola Bassani ha concesso a Maria Rosaria Iacono, per il settore Educazione di Italia Nostra, un’intervista (che presto renderemo disponibile) nella quale ha tracciato un primo bilancio sulle molteplici celebrazioni, nazionali e internazionali, dedicate allo scrittore (ciascuna delle quali ha messo in luce uno degli aspetti della poliedrica personalità del padre) ma, soprattutto, ha sottolineato l’importanza che Giorgio Bassani riconobbe al ruolo dell’educazione, sia da docente, ma ancora di più da Presidente di Italia Nostra, quando volle istituire, all’interno dell’Associazione, un settore dedicato alle scuole.